Jean-Jacques de Félice, La Passione Per La Giustizia (2018)
Dai diritti dei minori dinnanzi al tribunale dei minorenni, dei giovani delinquenti dei quartieri orientali di Parigi o dei bambini di origine algerina delle baraccopoli di Nanterre, alla difesa dei kanak e dei polinesiani colonizzati; dalla lotta per lo status di obiettore di coscienza alla denuncia della tortura e della pena di morte, l'avvocato Jean-Jacques de Félice è stato coinvolto in ogni battaglia. Il suo pacifismo non conosce confini: con organizzazioni come Cimade, LDH e il Comitato Louis-Lecoin, assiste i renitenti alla leva in numerosi paesi. Tra questi, gli obiettori di coscienza portoghesi che si rifiutano di combattere nelle guerre in Angola e Mozambico, i disertori americani contrari alla guerra del Vietnam e gli obiettori israeliani che si rifiutano di prestare servizio nei Territori Occupati. Non sorprende che, già nel 1971, sia stato uno dei primi avvocati a rappresentare i contadini dell'altopiano del Larzac.
Direttore: Mehdi Lallaoui
![]() |
Jean-Jacques de Félice as Self |
![]() |
Nidoïsh Naisseline as Self (archive footage) |
![]() |
Siné as Self (archive footage) |
![]() |
Henri Alleg as Self |
![]() |
Renaud as Self (archive footage) |
![]() |
Alban Bensa as Self |
![]() |
Jean Braire as Self |
![]() |
Madeleine Rebérioux as Self |
| Directing | Mehdi Lallaoui | Director |
| Writing | Mehdi Lallaoui | Writer |
| Crew | Michel Marin | Cinematography |
| Sound | Loïc Ménard | Sound |
| Editing | Valérie Mochi | Editor |