Bianca di notte (2026)
Siamo nel cimitero di un piccolo paese del sud, voci di bambine ci parlano in dialetto napoletano dal fuori campo e rimarranno acusmatiche, senza un corpo, fino alla fine del cortometraggio. Biasiucci costruisce in pochi minuti un’atmosfera rarefatta, a cavallo tra realtà e immaginazione, in cui ci immedesimiamo in tre sguardi infantili che con un binocolo sono alla ricerca di appigli per la fantasia, tra le lapidi antiche e i cunicoli oscuri del camposanto. Una delle bambine scova un’oca, una creatura bianca come la sposa di cui si racconta che fu morsa da una vipera il giorno delle nozze, immacolata come questo breve racconto filmico, sospeso tra l’osservazione e la fantasia e mai davvero compromesso con la realtà. In quella zona indecifrabile dove, dopo tutto, dimora il gioco.
Direttore: Caterina Biasiucci
| Directing | Caterina Biasiucci | Director |