Vodka Lemon (2003)
Hamo si mette in contatto coi figli, organizza il matrimonio della nipote e conosce Nina. La figlia di questa racconta alla madre di riuscire a mettere da parte un po' di soldi suonando il pianoforte in un albergo e raccogliendo mance, celando così l'attività di prostituta che è ridotta a praticare per portare avanti la famiglia. Hamo e Nina, vedovi e poveri, sono costretti a vendere i loro affetti più cari quando le loro possibilità di tirare avanti la baracca s'infrangono: Hamo contava su uno dei suoi figli, trasferitosi a Parigi, ma ancora senza lavoro, e comincia vendendo un armadio, quindi un televisore e infine una divisa da militare, mentre Nina, resasi conto dell'attività della figlia e dell'impossibilità di andare avanti in questo modo, è costretta a vendere il pianoforte. Ma proprio la scelta di Hamo, infine, di non vendere il pianoforte, porta alla luce il valore di ottimismo che il film vuole evidenziare, e di rinascita oltre il declino.
Direttore: Hiner Saleem
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Romen Avinian as Hamo |
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Lala Sarkissian as Nina |
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Ivan Franěk as Dilovan |
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Ruzan Mesropyan as Zine (as Rouzanna-Vite Mesropian) |
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Zahal Karielachvili as Giano |
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Astrik Avaguian as Avin |
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Արմեն Մարության as Romik (as Armen Marouthian) |
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Svetlana Babelyan as Tali |
| Directing | Hiner Saleem | Director |
| Writing | Lei Dinety | Writer |
| Writing | Hiner Saleem | Writer |
| Writing | Pauline Gouzenne | Adaptation |
| Camera | Christophe Pollock | Director of Photography |
| Sound | Michel Korb | Original Music Composer |
| Editing | Dora Mantzorou | Editor |