01/01/1947
Paris, Ile-de-France, France:
Alain Ruscio, nato nel 1947, è uno storico francese specializzato in storia coloniale, in particolare quella dell'Indocina, del Vietnam, dell'Algeria e, più in generale, del rapporto tra colonizzazione, decolonizzazione e rappresentazioni coloniali. Si è affermato come ricercatore indipendente dopo una carriera intellettuale incentrata sulla storia contemporanea degli imperi coloniali, con particolare attenzione alle lotte per l'indipendenza e ai discorsi francesi sulla colonizzazione. Nato nel 1947, è associato a Parigi in alcune voci biografiche, che lo descrivono come proveniente dal XIX arrondissement. La sua formazione accademica è culminata con il dottorato in storia conseguito presso l'Università Paris I nel 1984, con una dissertazione dedicata ai comunisti francesi e alla guerra d'Indocina. Questa dissertazione ha segnato il punto di partenza di un'ampia ricerca sull'Indocina coloniale e, successivamente, su altri territori coloniali francesi. Prima di dedicarsi completamente alla sua attività di storico, Alain Ruscio ha lavorato anche come giornalista, in particolare per L'Humanité. È stato inviato speciale in Vietnam e Cambogia tra il 1978 e il 1980, esperienza che ha arricchito la sua conoscenza del contesto asiatico e il suo duraturo interesse per la storia del Vietnam contemporaneo. Diverse fonti lo descrivono anche come direttore di un centro di informazione e documentazione sul Vietnam contemporaneo, dove ha raccolto un'importante collezione di documenti sull'argomento. Il suo lavoro si distingue per la forte coerenza tematica. Inizialmente si è concentrato sull'Indocina e sulla guerra d'Indocina, per poi ampliare la sua ricerca alla storia coloniale francese nel suo complesso, agli immaginari coloniali e alle continuità tra colonizzazione e razzismo contemporaneo. I suoi libri sono spesso documentaristici, analitici e politicamente impegnati, con particolare attenzione alla combinazione di ricerca d'archivio, storia politica e storia delle rappresentazioni, tra cui: Living in Vietnam (1981). The CGT and the Indochina War 1945-1954 (1984). French Communists and the Indochina War, 1944-1954 (1985). Decolonizzazione tragica: una storia della decolonizzazione francese, 1945-1962 (1987). La guerra d'Indocina francese (1945-1954) (1992). Il credo dell'uomo bianco: prospettive coloniali francesi, XIX e XX secolo (1995/2002), che è diventato uno dei suoi lavori chiave sull'immaginario coloniale. Le colonie sono un bene? La Francia di Sarkozy di fronte alla storia coloniale, all'identità nazionale e all'immigrazione (2011). Nostalgia: la storia infinita dell'OSA (2015). Comunisti e Algeria: dalle origini alla guerra d'indipendenza, 1920-1962 (2019). Quando i civilizzatori raffiguravano gli indigeni: disegni e caricature nell'era coloniale (2020). La prima guerra d'Algeria: una storia di conquista e resistenza, 1830-1852 (2024). È anche autore di altre opere legate alla sua ricerca e ha curato volumi, in particolare quelli riguardanti l'Indocina, la colonizzazione francese e le rappresentazioni razziali. Alain Ruscio collabora inoltre al sito web histoirecoloniale.net.
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Gaston Revel, un instituteur en Algérie (2021) as Self |
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Pornotropic : Marguerite Duras et l'illusion coloniale (2020) as Self - Historian |
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Emilie Busquant, une passion algérienne (2015) as Self |
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1954, La fin d'un monde (2014) as Self |