04/21/1999
Cinquefrondi:
Davide Arduca è nato a Cinquefrondi, un piccolo paese del sud Italia, e ha sviluppato il suo interesse per il cinema durante gli anni delle scuole superiori. Nel 2018 si è trasferito a Roma, dove ha iniziato un corso triennale all'Accademia di Belle Arti, frequentando la Scuola di Cinema, Fotografia e Arti Audiovisive. Durante questi anni ha appreso e sviluppato un proprio linguaggio fotografico e multimediale, sperimentando vari aspetti del cinema e partecipando alla progettazione e realizzazione di installazioni video collettive in ambito accademico, laureandosi in Fotografia e Video nel 2022. Nello stesso anno ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, *Mosca Bianca*, in cui affronta, attraverso Janine, la protagonista affetta da alienazione mentale, il disagio sociale in cui è costretta a vivere. Sviluppando un particolare interesse per la scrittura e la regia cinematografica, ha deciso di proseguire la carriera accademica iscrivendosi al corso di Teorie e Tecniche Audiovisive. Nel 2023 ha scritto e diretto, insieme ad altri, il cortometraggio indipendente *Il gioco delle parti*, che racconta la storia di un giovane impiegato che si trova a fare i conti con una parte sconosciuta di sé. Nel 2024 ha scritto e diretto il cortometraggio *Claude*, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma e il professor Giancarlo Torri. Il film è stato selezionato per i Kuala Lumpur International Film Academy Awards 2024 e per la First-Time Filmmaker Session 2025. La storia narra di un giovane professore universitario zoppo che ottiene il suo primo incarico temporaneo a Roma e si trova ad affrontare la disperata ricerca di un alloggio. Nello stesso anno ha scritto e diretto, in collaborazione con altri quattro autori, la web miniserie *Speedy Food*, che racconta la storia di un fattorino coinvolto in una strana catena di coincidenze insolite, costretto a commettere diversi omicidi per salvarsi. Nel novembre dello stesso anno ha partecipato alle riprese del film *À rebours, controcorrente* come assistente alla regia di Angelo Antonucci. Nel 2025 ha collaborato con la produttrice e regista Donatella Baglivo al film biografico *Fellini, the Dreammaker*, presentato in anteprima al Festival di Cannes e selezionato per il Festival di Roma 2025. Ha inoltre collaborato ai film *The Future in a Poem*, *Monica Vitti, the Actress Who Was Born Twice* e *Helmut Berger - Angel and Demon*, e ha lavorato a un nuovo montaggio di *A Poet in Cinema: Andrei Tarkovsky*. Nello stesso anno ha diretto *Eco*, il suo terzo cortometraggio, di cui ha anche scritto la sceneggiatura. Il film racconta la storia di Nataša, una ragazza russa che vaga tra i suoi ricordi e i campi desolati della terra più fredda del mondo, tra amore, echi di guerra e addii. Il cortometraggio ha vinto il Lift Off Global Network Award 2025 a Londra, è stato selezionato per il First Time Film Maker Award 2025 ed è stato proiettato fuori concorso all'ottava edizione del festival Bulli ed eroi, dove ha fatto parte della giuria. Nello stesso anno ha completato gli studi, conseguendo la sua seconda laurea. Nel 2026 ha nuovamente collaborato come assistente alla regia di Angelo Antonucci nel documentario *Red Carpet all'italiana: Franco Mariotti Story*.
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Federico Fellini: Fabbricante di Illusioni (2025) Editorial Consultant |
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Eco (2025) Director |
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Eco (2025) Writer |